lunedì 8 ottobre 2007

cuore infranto

Potrei affermare di essere ciò che sono, se non so chi sono?
Potrei affermare di essere uno solo, se non so chi sono?
Potrei dare sfogo ai miei pensieri liberamente e cercare di scoprire chi sono...
Potrei cercare di andare alla ricerca di me stesso...
Potrei chiedervi "Ma chi sono?"
Potrei dire agli altri "sono quella persona che..."
Potrei essere deriso -
Potrei venir trattato senza riguardo alcuno -
Potrei subire grandi torti -
Potrei vedere un luogo buio -
Potrei...
Se non so chi sono, potrei considerarmi solo "l'ombra reale di ciò che sono"
/luci et ombre
pensieri perversi
dilemmi esistenziali/

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Vorrei aiutarti a conoscere...
potrei... ma non voglio.
Una sicurezza acquisita con l'aiuto altrui genera instabilità.
E so che in un secondo tempo ne sarei comunque responsabile.
Vorrei tu sentissi la mia "giusta" vicinanza, senza prevaricazioni, senza secondi fini, senza indifferenza, senza egoismo, al solo scopo di "esserci", da qualche parte, per te.

Original Trade mark ha detto...

scusa, ma cosa vai dicendo?
La seconda parte mi é chiara, ma la prima un po' meno...
E poi, abbiamo caratteri differenti, di questo ne avevamo già parlato, lo so che ci sei da qualche parte lì per me, ma ciò non vuol dire che debba chiamarti spesso -
E poi mi hai rovinato il post - il significato non riguarda ciò che credi; i miei "stati d'animo temporali" sono troppo complessi da capire - se vuoi un giorno te lo spiego, ma non riguarda strettamente te -