Io pongo l'attenzione sul margine d'errore, al di là di discorsi economici: se un errore nella gestione di una centrale nucleare può causare danni catastrofici ed irreparabili, immaginando la "semplicità" con cui gestiamo le cose qui in Italia, già vedo che con la costruzione di 10 centrali, il margine d'errore aumenta, rischiando che ci troviamo in situazioni di disastri ambientali e non sappiamo come affrontarle - Mi chiedo: ma perché crearci i problemi quando non ci sono?
Perché per cercare di risolvere un problema dovrei addottare una soluzione che in realtà me ne può causare di altri, molto più gravi di quello precedente?
Non é certamente una scelta intelligente - e, Veronesi oramai é un "vecchiardo", e dovrebbe guardarsi bene prima di dire certe frignacce, lui che il futuro non lo vivrà...
Ci sono esempi anche di centrali ad energie alternative pulite: idrogeno-solare-eolico e non solo, perfettamente funzionanti - ma perché non si investe nella ricerca per far evolvere questo sistema, cercando di migliorarne le performances produttive e di ridurne i costi di produzione?
Perché per l'avidità di taluni, dobbiamo pagare in molti?
giovedì 19 luglio 2007
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