giovedì 31 maggio 2007

Consigli sugli acquisti...


CINEMA, TORNA L'INCREDIBILE HULK

Il gigante verde e' interpretato da Edward Norton

(ANSA) - ROMA, 30 MAG - Hulk, interpretato da Edward Norton, tornera' in azione per salvare New York dalla minaccia di Tim Roth, nei panni di The Abomination. Le riprese di The Incredible Hulk, per la regia di Louis Leterrier, inizieranno fra un mese a Toronto. L'uscita nelle sale e' prevista il 13 giugno 2008. La seconda avventura del personaggio creato da Stan Lee e Jack Kirby per la Marvel Comics (la prima e' stata diretta da Ang Lee) promette di essere 'esplosiva e piena d'azione'.

mercoledì 30 maggio 2007

Video della settimana...


A me m^ha "sconquinferato"...

Effetto "cover" -

http://www.youtube.com/watch?v=gRkDYsUrQzo

Orario di lavoro "ideale"... Commentate pure - anzi "Si gradisce commento"!


Sarebbe mia intenzione aprire un dibattito sull'orario di lavoro "Ideale"... Se di ideale si può parlare riferendosi ad un lavoro...
Allora, ammesso e non concesso che "esista una soluzione", voi, quale tipologia di orario lavorativo abbraccereste - e soprattutto perché? E magari: pregi e difetti delle diverse tipologie di orari...

Allora, iniziando con l'escludere l'orario di lavoro a turni (intendo quelli "in notturna", in quanto ti scombussola tutto l'organismo ed i suoi delicati bioritmi), parliamo di orari:

ipotizziamo che si possa scegliere se iniziare più sul presto oppure più sul tardi e finire ovviamente più tardi se si inizia tardi e prima se si inizia prima - qual é la filosofia migliore?
Sicuramente uno sarebbe orientato a dire "Mi alzo prima così finisco prima" - eh - facile no?!?
Anzi - Geniale! Però, inizia il tran tran, oggi ti svegli presto, arrivi al lavoro e tutto una tirata e finalmente ti liberi al primo pomeriggio...
Vai avanti e viene l'indomani dove ti svegli di nuovo presto presto e corri sul lavoro (tanto che arrivi in tempo a fatica)...
Continui così per un paio di settimane sempre arrancando ed arrivando all'ultimo momento...
Pensa all'incubo di ogni giorno: Svegliarsi con l'ansia di arrivare in tempo - la prima cosa che la mente pensa al mattino appena svegli sarà "Oddio devo correre al lavoro perché sennò faccio tardi"...
Dopo qualche mese di quest'incubo ricorrente, potremmo quasi quasi pensare di scartare questa ipotesi che inizialmente sembrava quasi quasi "Geniale"...
Allora rovesciamo la medaglia e pensiamo: Vabbé, mi alzo un po' più tardi, però finisco più tardi...
Allora in tal caso, inizi la giornata un po' più con calma, ti guardi attorno e cmq finisce che dormi fino all'ultimo (cosicché puoi gustarti ancora 10 minuti di importante sonno...), ti alzi, vai al lavoro (questa volta un po' più con disinvoltura)... Però d'avanti a te si erge una giornata più lunga: non finirò + alle 16 (ipotesi), ma dovrò stare fino alle 18 almeno... SIGH...
E sopravvivi a fatica fino a fine giornata, tenendo in considerazione anche un'altra variabile:
la sera prima, sapendo che il mattino seguente puoi dormire "un po' di più", ti soffermi fuori con gli amici fino a tardi, dicendoti "Massì, perché no?!?", quindi finisce per forza di cose che non dormi mai abbastanza...
E continuano i mesi dove vivi "l'incubo della giornata lavorativa"...
A quel punto inizi a pensare al famoso "Piano B": Richiesta Part-Time!
così ipotizzi che il monte ore giornaliero sarà sicuramente inferiore e potrai trovare una "soluzione ideale"...
Però, solito rovescio della medaglia: meno ore lavorative = meno soldi a fine mese... Quindi devi ridurre l'orario quel minimo indispensabile per migliorare la tua condizione giornaliera... Come fare?
Quale sarebbe la soluzione migliore?!?
Ci sto pensando... Si accettano consigli!

lunedì 28 maggio 2007

RICORDATI RAGAZZO: TU SEI CIO' IN CUI TI IDENTIFICHI!

C'é chi cerca di farti divorare dalle tue paure,
c'é chi cerca di penetrare nel tuo io...
C'é chi si illude di spadroneggiare -

Esiste l'essere che vive la parvenza di averti in pugno,
Esiste l'essere che turba cercando consolazione...
Esiste l'essere che spera di dominare -
Piccole creature,
si muovono attorno al prossimo,
corrodono l'operato altrui,
vivono dal sostegno dell'altrui fallimento...

Ma c'é anche Il Custode: Colui che disdegna tutto ciò!
La musica ispiratrice lo guida







Tramonta il Sole,
ma sarà sempre l'ispirazione a guidarlo

venerdì 18 maggio 2007

Citazione della settimana (tratto da Kahlil Gibran - Sulla libertà)

E un oratore disse: Parlaci della Libertà.
E lui rispose: Alle porte della città

e presso il focolare vi ho veduto,

prostrati, adorare la vostra libertà,
Così come gli schiavi si umiliano

in lodi davanti al tiranno che li uccide.
Sì, al bosco sacro e all'ombra della

rocca ho visto che per il più libero

di voi la libertà non era che schiavitù

e oppressione.
E in me il cuore ha sanguinato,

poiché sarete liberi solo quando

lo stesso desiderio di ricercare

la libertà sarà una pratica per

voi e finirete di chiamarla un

fine e un compimento.

In verità sarete liberi quando i vostri

giorni non saranno privi di pena e

le vostre notti di angoscia e di esigenze.
Quando di queste cose sarà circonfusa

la vostra vita, allora vi leverete al

di sopra di esse nudi e senza vincoli.
Ma come potrete elevarvi oltre

i giorni e le notti se non spezzando

le catene che all'alba della vostra

conoscenza hanno imprigionato

l'ora del meriggio?
Quella che voi chiamate libertà è

la più resistente di queste catene,

benché i suoi anelli vi abbaglino

scintillando al sole.
E cos'è mai se non parte di voi

stessi ciò che vorreste respingere

per essere liberi?
L'ingiusta legge che vorreste abolire

è la stessa che la vostra mano vi

ha scritto sulla fronte.
Non potete cancellarla bruciando

i libri di diritto né lavando la fronte

dei vostri giudici, neppure riversandovi

sopra le onde del mare.

Se è un despota colui che volete

detronizzare, badate prima che il

trono eretto dentro di voi sia già

stato distrutto.
Poiché come può un tiranno governare

uomini liberi e fieri, se non per una

tirannia e un difetto della loro stessa

libertà e del loro orgoglio ?
E se volete allontanare un affanno,

ricordate che questo affanno non

vi è stato imposto, ma voi l'avete scelto.
E se volete dissipare un timore,

cercatelo in voi e non nella mano

di chi questo timore v'incute.
In verità, ciò che anelate e temete,

che vi ripugna e vi blandisce,

ciò che perseguite e ciò che vorreste

sfuggire, ognuna di queste cose

muove nel vostro essere in un

costante e incompiuto abbraccio.
Come luci e ombre unite in una

stretta, ogni cosa si agita in voi.

e quando un'ombra svanisce,

la luce che indugia diventa ombra

per un'altra luce.
E così quando la vostra libertà

getta le catene diventa essa stessa

la catena di una libertà più grande.

martedì 8 maggio 2007

Ritmi bionici...


Un susseguirsi di faccende,
Il fuoco della vita!
movimento cibernetico
movimento frenetico
movimento...
Tutto,
a volte con un senso,
a volte privo di significato -
Spesso un miscuglio di fottuti fatti e parole
Ora il Sole,
Ora la Luna,
Ora la tempesta,
il caldo,
il freddo -
A volte sento il vuoto che vibra,
percepisco una sorta di piccolo tepore.
Siamo in balia di noi stessi,
Siamo in balia del tempo che non esiste